Pamela's profilericomincio da zeroPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    December 10

    ...

    L'uccello intriso di petrolio sarà probabilmente l'ennessimo simbolo del disastro ambientale che si è abbattutto sulle coste della Corea del Sud dove è in corso una lotta contro il tempo per cercare di salvare quello che resta della baia di Mallipo. Volontari, esercito ed esperti provano a fermare la marea nera di petrolio riversata a mare dalla petroliera Hebei Spirit che da venerdì scorso sta scaricando a mare oltre 10 mila tonnellate di petrolio. L'area in questione è considerata uno dei grandi patrimoni ambientali del Paese


    September 25

    mah mah mah

    mi piange il cuore vedere questo bloggino puccino abbandonato a se stesso... quindi, che fare... lo cancello? noooooooooooooooooo
    continuo a scrivere minkiatine dai :P
     
    niente da raccontare comunque...  mah... mah... mah...
     
     
     
     

     

    June 27

    troppi Blog

    MMMMM, STAVO PENSANDO, CHE E' INUTILE TENERE 10MILA BLOG... NE TENGO UNO E BON:
     
     
    E BUONA VITA A TUTTI!!!
    June 21

    Karol Ti Adoro...

     
     
     
    June 17

    Gay Pride

     
    Centinaia di migliaia in corteo per la giornata dell'orgoglio omosessuale
    Tantissime le associazioni, pochi i politici, slogan pro-Dico e anti-Vaticano
     
    A Roma l'arcobaleno Gay Pride
    Musica, colori e voglia di diritti
     
    di ALESSANDRA VITALI
     
     
     
     
    ROMA - Sono signore eleganti e uomini un po' in età i più applauditi, accolti con un'ovazione, sfilano quasi alla fine: sono i rappresentanti delle associazioni dei genitori di omosessuali, "orgogliosamente felici" perché, c'è scritto sulle loro magliette, "Etero o gay, sono sempre figli miei". La musica, i colori, i corpi del Gay Pride 2007 invadono il centro di Roma, gli striscioni chiedono diritti per single e coppie di fatto, dicono basta all'omofobia e alle interferenze porporate, sono in centinaia di migliaia, "un milione" sostengono gli organizzatori, se non è proprio così sono comunque tantissimi.

    La festa comincia alle tre e mezza, piazzale Ostiense è invaso, i sound system sparano dance e rithm'n'blues, caldo soffocante eppur si balla. Ad accerchiare i pochissimi politici (che salutano ma non sfilano) sono solo i giornalisti, ecco Luigi Manconi, Alfonso Pecoraro Scanio, Paolo Ferrero, un manifestante vede Barbara Pollastrini e dice "guarda che zigomi, è la nuova Simona Ventura...", Giovanni Russo Spena fende la folla su una miniauto elettrica, Enrico Boselli osserva che "non è un corteo contro il governo, non è una piazza ostile", un ragazzo lo sente e commenta con l'amico: "Berlusconi non ha fatto niente, ma questo governo fa poco, e quel che fa, non lo sa pubblicizzare, gli italiani non sanno nemmeno se stiamo ancora in Iraq".

    Il colpo d'occhio è per le righe arcobaleno declinate in ogni forma, bandiere e cravatte, bandana e pareo, canotta e mantellina per un cane. Il sole picchia, un vigile urbano con i baffi sbuffa, si toglie il cappello, si asciuga la fronte con un fazzoletto, una madre ha portato il figlio ragazzino a guardare lo spettacolo, "mettiti qui di lato, così quando passano li vedi bene", in giro carrellini col ghiaccio e le birre, alle quattro e mezza si parte.

    La musica è a mille, in testa al corteo Vladimir Luxuria assalita dai fotografi, il pullman azzurro con scritto "Roma Pride 2007 - Parità Dignità Laicità", davanti cammina Alessandro Cecchi Paone, "vergognoso l'abbandono dei Ds", dice. Ecco l'Alfetta con Daniele Silvestri, è sua Gino e l'Alfetta, inno di questa edizione. Dal camion di Muccassassina le ragazze pon-pon lanciano coriandoli che si appiccicano sui corpi oliati dei brasiliani, piume e paillettes e zeppe da capogiro. Sul camion Arcigay, un enorme telefono verde che promuove la Gayhelpline, piovono bustine di profilattici, scadenza luglio 2011, una voce dall'accento toscano esclama "stasera si tromba!".

    Trilli di fischietti, applausi per una delle associazioni di transessuali, "Dateci un lavoro per una vita dignitosa", "Voglio fare la shampista in Vaticano", "Voglio fare la commessa alla Coop" c'è scritto sui cartelli di quelli che ci sono riusciti, corpi bellissimi e volti radiosi, e di quelli che non ce l'hanno fatta, pancetta e peli della barba incarniti.

    Le sigle non si contano, Fuori e Rete Evangelica Omosessualità, Arcitrans e Arcilesbica, le famiglie omosessuali su un trenino con locomotiva fischiante e i "No Vat", che non sono quelli della Val Susa che hanno sbagliato a scrivere, questi hanno le bandiere con la cupola di San Pietro con una X rossa sopra, dicono "Più autodeterminazione, meno Vaticano". Mamme bambini e passeggini, cani stremati con la lingua di fuori, i Giovani Socialisti, i Giovani Comunisti, il Partito comunista dei lavoratori, i Verdi, il Gruppo buddista Arcobaleno, l'Unione atei e agnostici razionalisti.

    A fare da contraltare al tripudio di carni abbronzate e depilate e bicipiti ipetrofici arriva il camion del BearPride, gli "orsi", gli omosessuali che si piacciono ciccioni e pelosi, uno con le mani si batte il ritmo sul pancione nudo, un altro sembra Hemingway però vestito da hawaiana. Sul camion del Torino Pride una finta coppia di sposi (lui e lei) saluta la folla, la "Sinistra critica anticapitalista femminista ecologista" s'avanza con un cartello con una foto di Prodi, Bush e Ratzinger e la scritta "Il triangolo no, non l'avevo considerato".

    Il corteo sfila per circa tre ore, si ferma spesso, la strada verso piazza San Giovanni è stracolma, la signora che ha portato suo figlio a guardare ha fatto amicizia con un'altra curiosa, le racconta che il primo gay che ha conosciuto è stato il suo dentista, "avevo dodici, tredici anni, dovevo fare un intervento doloroso e lui fu tanto sensibile, delicato, rese tutto più semplice, per questo capii che era diverso...".

    (16 giugno 2007)
    June 10

    lol

    1. Se dovessi indicare 5 cose per cui vale la pena vivere cosa diresti?
    Il canto
    L'amore
    Gli amici
    Le donne
    Internet

    2. Di solito compri le cianfrusaglie dei "marocchini"?
    una volta, poi ho capito che erano realmente cianfrusaglie.. :lol:

    3. Di solito fai l'elemosina agli zingari?
    MAI!!! sono venuti per due volte a rubare in casa mia... gliel'ho fatta involontariamente...

    4. Il tuo piatto preferito?
    Pizza!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    5. Un piatto che ti disgusta?
    Il fegato

    6. Se fosse in tuo potere di risolvere un grande problema - uno solo – che affligge l'umanità su cosa cadrebbe la tua scelta?
    L'istruzione

    7. Ritieni che l'Occidente sia superiore alle altre civiltà del mondo?
    diverso, ma nn superiore o inferiore, se devo scegliere preferisco la cultura orientale..

    8. Per cosa ti batteresti fino al rischio della vita?
    per i miei principi

    9. Ti potresti mai innamorare di una persona che non ti piace fisicamente?
    io sono la paladina della mente.... una persona bella, ma cafona... diventa brutta tutta in un colpo...

    10. La castità secondo te è un valore?
    cos'è la castità??? :lol:

    11. Hai mai molestato sessualmente qualcuno?
    :whistling2.gif:

    12. Sei mai stato molestato?
    sono una donna.. anche se nn bella, ma sempre donna... uhaahuahua

    13. Cosa non ti compreresti mai?
    un cd di Gigi D'Alessio (Voodooo rulezzz!!!)

    14. Cosa non regaleresti mai?
    un animale "domestico" (come sopra)

    15. Hai mai provato attrazione per una persona del tuo stesso sesso?
    si e ho avuto alcune storie...

    16. La frase più stupida che hai sentito?
    nn saprei

    17. Quella più intelligente?
    boh...

    18. Legalizzare le droghe leggere, d'accordo o no?
    YES

    19. La guerra in alcuni casi può essere giustificabile?
    Si, in alcuni casi...

    20. Cosa pensi di questo governo? Lo hai votato?
    Sono speranzosa, certo se andassero piu daccordo, ma ci sono sempre i soliti comunisti coglioni che rompono le balle...
    June 08

    MA QUESTA GUERRA E' UNO STRANO GIOCO...

     
    Intifāda (dall'arabo: انتفاضة "intervento", "sussulto") è un termine arabo che vuol significare nella fattispecie "rivolta", "sollevazione".
    Il termine è entrato nell'uso comune come nome con cui sono conosciute due recenti campagne dirette a porre fine all'occupazione militare israeliana in Palestina. L'Intifāda è uno degli aspetti più significativi degli anni recenti del conflitto israelo-palestinese.
    La prima intifada palestinese risale al 1987, con una diminuzione delle violenze nel 1991 e un totale esaurimento del fenomeno a seguito della firma degli Accordi di Oslo (agosto 1993) e della creazione dell'Autorità Nazionale Palestinese.
    L'Intifāda di al-Aqsa (nota anche come Seconda Intifada palestinese) indica invece il violento riesplodere del confronto israelo-palestinese allorché, il 28 settembre 2000, l'allora primo ministro israeliano Ariel Sharon e il suo entourage di 1.000 uomini armati, entrarono nel complesso della moschea di al-Aqsa, sulla Spianata Sacra ( al-haram al-sharīf ) di Gerusalemme.
    Dopo sei anni dal suo avvio, la Seconda Intifada, al 28 settembre 2006, ha causato (secondo i più accreditati strumenti di comunicazione di massa) la cifra di 4312 morti arabi
    palestinesi e di 1084 morti israeliani.
    A seguito dell'invasione statunitense dell'Iraq nel 2003, Muqtada al-Sadr, un esponente del "clero" sciita, dette il via a una sollevazione che volle definire intifāda irachena che mirava a porre fine all'occupazione militare statunitense dell'Iraq.